Scorci
Ma alla fine vi sembrerà più fedele all’idea vera della città, in cui i luoghi fisici si confondono con altri invisibili, dove la linea di una strada incrocia con quelle disegnate dalle ragazze che “a dumenega fan u gíu /cappellin neuvu neuvu u vestiu” (alla domenica fanno il giro, cappellino nuovo nuovo il vestito (A dumenega).
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